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Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio
Di.Pi.S.T. |
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TeMALab è il Laboratorio Territorio Mobilità e Ambiente del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell'Università Federico II, istituito nel dicembre 2006.
Tra le attività del TeMALab vi è la redazione del Trimestrale TeMA, consultabile all'indirizzo www.tema.unina.it Dal 31 marzo 2008 è anche attivo il blog di TeMALab, a cui è possibile inviare commenti e suggerimenti per la rivista TeMA.
Finalità TeMALab è una struttura di ricerca, consulenza scientifica e formazione che affronta e approfondisce il tema delle relazioni tra mobilità, di persone, merci, etc., e processi di governo delle trasformazioni urbane e territoriali. L’attività del laboratorio si articola in più direzioni: - quella della ricerca, con l’obiettivo di approfondire sia gli aspetti teorico-metodologici connessi al rapporto tra mobilità, di persone, merci, etc., e processi di governo delle trasformazioni urbane e territoriali che quelli relativi all’integrazione tra strumenti di governo della mobilità e del territorio; - quella dell’applicazione di metodi, tecniche e strumenti ai fini di verificare la trasposizione e i livelli di applicabilità dei risultati della ricerca in specifici contesti territoriali, anche attraverso l’implementazione di Sistemi Informativi Territoriali; tali attività sono anche mirate a fornire strumenti di supporto alle decisioni dei diversi soggetti che operano sul territorio; - quella della formazione, rivolta a trasferire anche sul piano della didattica di alta formazione i contenuti dell’attività di ricerca e di sperimentazione. Inoltre, il laboratorio svolge anche una costante attività di monitoraggio e comunicazione di ricerche, pratiche, norme e materiali relative a: - principali avanzamenti della ricerca scientifica sviluppata sia all’interno del Laboratorio che in ambito nazionale e internazionale; - pratiche innovative promosse in ambito nazionale e internazionale ed evoluzioni normative in altri contesti; -iniziative di integrazione trasporti/territorio in Campania e, in particolare, a Napoli.
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Didattica | ||||||
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Linee di ricerca | ||||
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TeMALab | ||||||
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Temi di ricerca
Le attività di ricerca del laboratorio sono prevalentemente incentrate sui seguenti temi:
Trasporti su ferro e trasformazioni territoriali/ riorganizzazione territoriale di area vasta La finalità del lavoro di ricerca consiste nello studio, orientato al governo delle trasformazioni, del sistema integrato trasporto su ferro-città. La ricerca ha quindi come obiettivo la definizione di interventi integrati nelle aree interessate da realizzazioni, puntuali o lineari, connesse al trasporto su ferro.
Territorio metropolitano e mobilitàL’area vasta, lo spazio metropolitano e lo spazio extra-metropolitano sono diversamente caratterizzabili in relazione alle problematiche di mobilità. Capisaldi teorici della ricerca sono la centralità della città e la necessità di estendere l’accessibilità del territorio. Finalità del lavoro è approfondire i fenomeni espansivi dello spazio urbanizzato, la diffusione nel territorio delle funzioni urbane e la creazione di nuove centralità virtuali, lo spazio e i costi della congestione in relazione alla geometria variabile del territorio e al suo influsso sulle diverse tipologie di mobilità. L’impatto dell’alta velocità sulle conurbazioni urbaneSi analizzano alcuni aspetti di rilievo urbanistico connessi alla realizzazione di infrastrutture ferroviarie appartenenti alla rete dell’alta velocità. Principali finalità dell’attività di ricerca sono: la valutazione degli impatti che le infrastrutture ferroviarie appartenenti alla rete dell’alta velocità esercitano sulla struttura e sulle funzioni del sistema urbano e l’analisi delle problematiche urbanistiche originate dalle connessioni tra la rete dell’alta velocità e la rete di trasporto regionale e dell’influenza di tali infrastrutture nella modifica del ruolo dei nodi di interscambio.
I corridoi infrastrutturali europei e lo sviluppo del territorioLa previsione di corridoi di mobilità a livello europeo ha notevoli ricadute territoriali a livello locale. Il concetto di corridoio, infatti, a questa scala si allarga dal semplice asse ad un territorio più ampio la cui infrastrutturazione rientra nella costruzione della rete nazionale e internazionale. Pertanto, si intendono approfondire le implicazioni urbanistiche in territori attraversati da corridoi plurimodali.
Governo delle trasformazioni urbane e riorganizzazione della rete stradale per la riqualificazione e la valorizzazione delle aree dismesse Partendo dalle destinazioni d’uso previste dagli strumenti di pianificazione e di governo della mobilità nelle aree dismesse, il tema si articola nei seguenti segmenti principali: accessibilità all’area; riconnessione del sistema della mobilità esterna all’area, garantendone il funzionamento dei collegamenti da e verso l’interno; riorganizzazione della rete stradale in relazione alle attività previste nelle aree dismesse; individuazione e soddisfacimento della nuova domanda di mobilità generata dalle funzioni previste; disegno della rete della mobilità e della sosta come volano nella valorizzazione fondiaria/immobiliare.
Polarizzazione funzionale, mobilità veicolare ed impatti inquinanti sul sistema urbanoLo studio è finalizzato alla messa a punto di un set di indicazioni, di carattere urbanistico, che possano agire sul controllo dei flussi di mobilità veicolare nella città con l’obiettivo di perseguire migliori condizioni di vivibilità urbana. Uno degli obiettivi principali è riconducibile alla possibilità di intervenire, con prescrizioni di piano, di regolamento e/o di norma (road pricing), per ridurre le emissioni antropiche prodotte dalla mobilità veicolare, anche attraverso la sostituzione dei flussi veicolari di raggiungimento delle Unità di Offerta attraverso flussi telematici.
Metodi e tecniche per la definizione di reti per la mobilità pedonaleLa ricerca è orientata alla messa a punto di metodi e tecniche per l’individuazione di reti per la mobilità pedonale in grado di concorrere all’innesco di processi di riqualificazione urbana, sia in ambiti storici che in aree periferiche. Particolare attenzione verrà posta al rapporto tra reti a prevalente fruizione pedonale e reti di trasporto pubblico su ferro e su gomma. Inoltre, verranno definite tecniche e procedure per la selezione e la gerarchizzazione degli archi e dei nodi della rete, in ragione del ruolo che tali elementi rivestono sia nel più ampio sistema delle reti per la mobilità sia dei contesti urbani in cui sono inseriti.
Accessibilità ai beni comuni e reti per la mobilità pedonaleLe reti di spazi aperti a prevalente fruizione pedonale costituiscono un elemento strategico per incrementare l’accessibilità dei cittadini ai “beni comuni”, intesi come insieme delle dotazioni urbane integrate. La possibilità di connettere e rendere maggiormente fruibili i beni comuni costituisce un elemento strategico per l’innesco di processi di riqualificazione urbana, sia nella città storica che in ambiti periferici. Metodi e tecniche per l’individuazione delle reti di mobilità pedonale verranno specificate in ragione sia della tipologia delle dotazioni, che delle caratteristiche e delle esigenze dell’utenza.
Rete della sosta e rete pedonaleL’attività di ricerca è incentrata sullo studio delle relazioni tra rete della sosta e reti pedonali. In particolare, verranno approfonditi metodi e tecniche per l’individuazione della rete della sosta in ambito urbano sulla base non solo del rapporto domanda-offerta di sosta ma anche del peculiare ruolo “cerniera” che tali elementi svolgono tra i diversi modi del trasporto in ambito urbano e, in particolare, tra trasporto pubblico su ferro e su gomma, mobilità veicolare e mobilità pedonale.
Mobilità turistica e valorizzazione delle risorse urbaneScopo primario dello studio è la definizione di una metodologia per l’identificazione di una rete di percorsi pedonali che consenta di collegare i diversi attrattori turistici presenti su un territorio urbano.
Nuovi aspetti della mobilità integrata e trasformazioni del territorio: le autostrade del mareLo studio proposto si pone l’obiettivo di approfondire gli aspetti legati alle trasformazioni fisiche e funzionali generate dal progetto AdM, con particolare riferimento alle ricadute sul rapporto tra città e porto, soprattutto in quelle realtà urbane dove la prossimità con la città storica è predominante
Spazi Il Laboratorio ha sede presso il Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio.
Responsabile prof. ing. Rocco Papa
TeMALab è pubblicato nell’Albo dei Laboratori di Ricerca del MIUR N° 202 |
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